Quando la voce dell'amministratore delegato è finta
La frode deepfake del CEO non viola i sistemi ma sfrutta la fiducia nella voce del capo; dal caso Fideuram le regole di verifica che servono in azienda.
Quando la sicurezza di persone, sedi e informazioni richiede accertamenti fuori dal perimetro aziendale, uno sguardo esterno o la massima discrezione, DDS affianca il security manager come un'estensione della sua funzione.

Il security manager presidia la protezione di persone, sedi, beni e informazioni dell'azienda, e spesso deve verificare un sospetto senza avere in casa le risorse e la discrezione necessarie per accertamenti sul campo. DDS Investigazioni, istituto investigativo autorizzato ai sensi dell'art. 134 TULPS, affianca la funzione sicurezza come un'estensione esterna e riservata, con indagini su furti e frodi interne, fughe di informazioni e minacce ai dirigenti, verifiche sulle segnalazioni whistleblowing, valutazioni del rischio e formazione, restituendo risultati documentati da presentare alla direzione, ai legali o all'Organismo di Vigilanza.
La funzione sicurezza conosce l'azienda meglio di chiunque altro, ma proprio questa vicinanza la rende riconoscibile; un supporto esterno diventa utile quando un sospetto richiede osservazioni sul territorio, quando serve uno sguardo indipendente su procedure che all'interno si danno per scontate o quando un caso coinvolge figure vicine ai vertici e deve essere gestito senza mettere in allarme nessuno. DDS porta in questi casi l'esperienza di chi da oltre venticinque anni vede come gli illeciti nascono nelle imprese, e lavora su tutto il territorio nazionale.
Valutiamo le vulnerabilità di sedi e siti produttivi con un risk assessment che misura la distanza tra le procedure scritte e i comportamenti reali e si chiude con raccomandazioni proporzionate al rischio effettivo. Svolgiamo gli accertamenti che richiedono attività sul campo, come la verifica di furti e frodi interne o di casi di spionaggio industriale e insider threat, e quelli più delicati, come il contropedinamento per un dirigente che teme di essere seguito o l'approfondimento di una segnalazione ricevuta attraverso il canale whistleblowing previsto dal D.Lgs. 24/2023. Formiamo inoltre il personale con casi reali ed esercitazioni pratiche; sul peso delle persone nelle fughe di informazioni rimandiamo all'approfondimento su spionaggio industriale e fattore umano.
Il perimetro è fissato dallo Statuto dei lavoratori. L'art. 2 della L. 300/1970 consente di impiegare le guardie giurate solo per la tutela del patrimonio aziendale, l'art. 3 impone di comunicare ai lavoratori i nominativi del personale addetto alla vigilanza sull'attività lavorativa e l'art. 4 ammette gli strumenti da cui derivi anche la possibilità di controllo a distanza solo per esigenze organizzative e produttive, di sicurezza del lavoro e di tutela del patrimonio, previo accordo sindacale o autorizzazione dell'Ispettorato. La Corte di cassazione ha più volte affermato che i controlli affidati a un istituto investigativo sono legittimi quando riguardano illeciti o condotte estranee alla prestazione lavorativa, e non il modo in cui il dipendente svolge il proprio lavoro. Le nostre verifiche nascono quindi da un sospetto concreto e si svolgono in luoghi pubblici o aperti al pubblico, senza localizzatori su veicoli altrui, intercettazioni o accessi a dispositivi personali, nel rispetto del GDPR, delle regole deontologiche del Garante e della dignità delle persone.
Ogni attività è concordata con Lei, con un obiettivo scritto e un perimetro definito. I risultati Le vengono restituiti in una relazione utilizzabile dal legale dell'azienda e presentabile alla direzione o all'Organismo di Vigilanza previsto dal D.Lgs. 231/2001, e gli operatori che hanno svolto l'attività restano disponibili a testimoniare se il caso arriva in giudizio.
Vulnerabilità fisiche e organizzative di sedi e siti.
ApprofondisciInsider threat e fughe di informazioni.
ApprofondisciVerifiche per dirigenti che temono di essere seguiti.
ApprofondisciAccertamenti sulle segnalazioni ricevute.
ApprofondisciFormazione ed esercitazioni sul personale.
ApprofondisciAnalisi e prevenzione delle perdite inventariali.
ApprofondisciNo. DDS affianca la funzione sicurezza senza sostituirla, mettendo a disposizione esperienza investigativa, operatori sul campo e uno sguardo esterno sulle procedure, mentre il security manager mantiene la regia del caso e decide come usare i risultati.
Sì, se esiste un sospetto concreto e il controllo riguarda l'illecito e non la prestazione lavorativa. L'osservazione si svolge in luoghi pubblici o aperti al pubblico, senza localizzatori su veicoli altrui né accessi a dispositivi personali, e la relazione documenta i fatti perché il legale possa valutare una contestazione disciplinare tempestiva.
No. L'art. 2 della L. 300/1970 consente di impiegarle per la tutela del patrimonio aziendale e non per sorvegliare l'attività lavorativa. Per accertare un illecito sospetto l'azienda può rivolgersi a un istituto investigativo autorizzato, che opera con regole e limiti propri.

La frode deepfake del CEO non viola i sistemi ma sfrutta la fiducia nella voce del capo; dal caso Fideuram le regole di verifica che servono in azienda.

Verifica segnalazione whistleblowing, cosa chiede il decreto 24 del 2023 e come si accertano i fatti senza esporre chi ha segnalato né chi è stato segnalato.

Le microspie in sala riunioni si nascondono dove nessuno guarda, come una ciabatta sotto il tavolo; bonifiche e regole per proteggere CdA e trattative.
Un primo confronto, gratuito e riservato, serve a capire se e come un'attività investigativa può essere utile nel suo caso.