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Investigazioni aziendali

Concorrenza sleale e storno di dipendenti

Clienti che cambiano fornitore all'improvviso, dipendenti chiave che se ne vanno tutti verso la stessa azienda, prodotti che somigliano troppo ai vostri. Sono segnali che meritano una verifica prima di agire in giudizio.

Concorrenza sleale e storno di dipendenti

Le forme più frequenti

L'art. 2598 del codice civile considera concorrenza sleale gli atti contrari alla correttezza professionale idonei a danneggiare l'azienda di un concorrente. Nella pratica i casi che seguiamo più spesso riguardano lo sviamento della clientela da parte di ex dipendenti o agenti, lo storno organizzato di personale qualificato, l'uso di informazioni commerciali riservate e la riproduzione di prodotti o segni distintivi.

Il patto di non concorrenza

Quando un ex dipendente ha sottoscritto un patto di non concorrenza valido ai sensi dell'art. 2125 del codice civile, l'azienda può chiederne il rispetto e il risarcimento del danno. Prima serve però dimostrare che il patto viene violato, cioè per chi lavora oggi l'ex dipendente, con quale ruolo e verso quali clienti.

Come lavoriamo

L'indagine combina osservazioni sul campo, ricerche su società, cariche e rapporti commerciali da fonti lecite e, quando utile, acquisizioni presso clienti o fornitori. Il risultato è una relazione che ricostruisce i fatti e i collegamenti tra persone e società, impostata insieme al legale dell'azienda in vista del ricorso cautelare o della causa di merito.

Domande frequenti

Come si dimostra lo sviamento di clientela?

Occorre documentare che i clienti sono stati contattati o serviti dal concorrente attraverso condotte scorrette, per esempio grazie a informazioni riservate o all'opera di ex dipendenti. L'indagine ricostruisce questi contatti e i collegamenti tra le persone e le società coinvolte.

Cosa fare se un ex dipendente viola il patto di non concorrenza?

Prima di agire serve la prova della violazione, cioè l'attività svolta, il datore di lavoro attuale e l'ambito territoriale. Con questi elementi il legale può chiedere al giudice l'inibitoria e il risarcimento.

Lo storno di dipendenti è sempre illecito?

No. Assumere personale di un concorrente è lecito, ma diventa concorrenza sleale quando avviene con modalità scorrette e con l'intento di disgregare l'organizzazione altrui. L'indagine aiuta a capire se esistono questi elementi.

Prima di decidere, facciamo chiarezza.

Un primo confronto, gratuito e riservato, serve a capire se e come un'attività investigativa può essere utile nel suo caso.