Cosa si intende per infedeltà aziendale
L'infedeltà comprende tutti i comportamenti con cui un dipendente, un dirigente o un socio agisce contro l'interesse dell'azienda, per esempio svolgendo un secondo lavoro per un concorrente, dirottando clienti o forniture, usando beni e informazioni aziendali per fini personali o abusando di permessi e congedi. Sono condotte che spesso si svolgono fuori dall'orario di lavoro e che l'azienda fatica a dimostrare con i soli strumenti interni.
Le prove per il licenziamento per giusta causa
L'art. 2119 del codice civile consente il licenziamento senza preavviso quando il comportamento del lavoratore è così grave da non permettere la prosecuzione, neppure provvisoria, del rapporto. In giudizio è il datore di lavoro a dover provare i fatti contestati, e per questo la qualità delle prove raccolte è decisiva.
L'indagine di DDS documenta i fatti con osservazioni, fotografie e filmati raccolti lecitamente, e la relazione è organizzata per sostenere la contestazione disciplinare nei tempi richiesti dalla legge e dal contratto collettivo.
Soci e collaboratori
Lo stesso tipo di indagine può riguardare soci, amministratori o agenti che operano in conflitto di interessi, per esempio costituendo società parallele o servendo clienti dell'azienda per conto proprio. In questi casi le verifiche sul campo vengono integrate da ricerche su società, cariche e partecipazioni.
