Quando serve un accertamento
L'affidamento condiviso è la regola, e l'affidamento esclusivo o le modifiche al collocamento dei figli richiedono elementi concreti sul comportamento del genitore (artt. 337-ter e 337-quater del codice civile). Interveniamo quando l'avvocato ha bisogno di documentare fatti come il mancato rispetto dei tempi di frequentazione, i figli lasciati soli o affidati a terzi senza accordo, condotte pericolose alla guida o in presenza dei minori, frequentazioni e ambienti inadatti, trasferimenti non concordati.
La tutela del minore viene prima
Il minore non è mai l'oggetto dell'indagine. Le osservazioni riguardano i comportamenti dell'adulto, si svolgono in luoghi pubblici o aperti al pubblico e limitano allo stretto indispensabile le immagini e le informazioni sui figli, che nella relazione vengono protette. Evitiamo qualunque attività che possa coinvolgere o turbare i bambini, e davanti a un pericolo concreto indichiamo all'avvocato di rivolgersi subito alle autorità.
Una relazione utile al giudice
Nelle cause di famiglia la relazione investigativa viene letta insieme alle relazioni dei servizi sociali e alle consulenze tecniche. Per questo descriviamo i fatti in modo oggettivo, con date, orari e documentazione, senza interpretazioni, così che possano essere confrontati con le altre fonti e confermati dagli investigatori in udienza.
Quando la causa riguarda anche la separazione o gli assegni, gli accertamenti possono essere coordinati con quelli descritti nelle pagine su separazioni e divorzi e sulla revisione dell'assegno di mantenimento.
