Il fattore umano
Nella maggior parte dei casi lo spionaggio industriale non passa da attacchi sofisticati, ma da persone interne o vicine all'azienda, dipendenti in uscita, collaboratori, fornitori o consulenti, che portano con sé documenti, contatti e know-how. Per questo la difesa efficace unisce indagine, tecnologia e organizzazione.
Come interveniamo
Quando la fuga di notizie è già avvenuta, l'indagine ricostruisce il percorso delle informazioni e individua la fonte, combinando verifiche sul campo, ricerche su persone e società e, se serve, una bonifica elettronica degli ambienti eseguita da StopMicrospie, la divisione tecnologica di DDS, per escludere dispositivi di ascolto.
In prevenzione analizziamo come circolano le informazioni sensibili, chi vi accede e con quali regole, e proponiamo misure organizzative, accordi di riservatezza e procedure di uscita del personale che riducono il rischio.
Tutelare il know-how anche in giudizio
Il codice della proprietà industriale tutela le informazioni aziendali riservate solo se l'azienda ha adottato misure ragionevoli per mantenerle segrete. Documentare queste misure e raccogliere prove delle violazioni è essenziale per far valere i propri diritti.