Cosa si può verificare
L'art. 8 dello Statuto dei lavoratori vieta al datore di lavoro di svolgere indagini sulle opinioni politiche, religiose o sindacali del candidato e su fatti non rilevanti ai fini della valutazione della sua attitudine professionale. Le verifiche preassuntive si concentrano quindi su ciò che conta per il ruolo, come la corrispondenza tra il curriculum e le esperienze reali, i titoli dichiarati, eventuali cariche societarie e la reputazione professionale ricavabile da fonti aperte.
Quando ha senso
Le indagini preassuntive sono indicate per figure apicali, per chi gestisce cassa, magazzino o acquisti, per chi accede a dati o progetti riservati e per i ruoli commerciali con ampio portafoglio clienti. Per gli altri ruoli è in genere sufficiente una buona selezione.
Nel rispetto della privacy
Le informazioni sono raccolte da fonti lecite, trattate secondo il GDPR e limitate a quanto necessario per la decisione. La relazione evidenzia le discordanze rilevate e le lascia alla valutazione dell'azienda.
