Cosa può e cosa non può fare l'investigatore privato
Cosa può fare un investigatore privato con licenza, cosa gli è vietato e perché sceglierne uno autorizzato tiene il cliente al riparo da guai penali e privacy.
Un debitore che ha cambiato indirizzo, un erede mai conosciuto o un testimone che non si trova possono bloccare una pratica per mesi. DDS rintraccia la persona, ne verifica sul territorio il domicilio effettivo e individua dove lavora o da chi percepisce un reddito.

Un debitore che ha cambiato indirizzo, un erede che nessuno conosce, un testimone trasferito chissà dove o una controparte che risulta sconosciuta all'ultimo indirizzo possono bloccare una pratica per mesi, e ogni mese perso pesa sul recupero del credito, sulla successione o sul processo. Il rintraccio serve a rimettere la pratica in movimento con un'informazione verificata, cioè dove si trova oggi la persona, dove lavora o da chi percepisce un reddito, e se è ancora in vita.
Per i debitori e le controparti ricerchiamo la residenza attuale e soprattutto il domicilio effettivo, che spesso non coincide con quello anagrafico, perché la notifica o l'esecuzione vanno fatte dove la persona vive davvero. Individuiamo inoltre il datore di lavoro o l'ente che eroga la pensione, cioè il terzo presso cui l'avvocato può pignorare lo stipendio o il trattamento pensionistico, e le attività in proprio, le partite IVA e le cariche societarie che possono indicare altre fonti di reddito.
Per le successioni ricostruiamo l'albero genealogico e rintracciamo eredi legittimi o testamentari, anche quando la famiglia ha perso i contatti o una parte dei discendenti vive all'estero, in modo che il notaio o l'avvocato possano completare divisioni, accettazioni e vendite di beni ereditari. Nelle cause civili e penali rintracciamo testimoni e persone informate sui fatti, anche nell'ambito delle indagini difensive, e per pratiche ereditarie, assicurative o previdenziali verifichiamo lo stato in vita di una persona.
Il rintraccio combina fonti diverse, che da sole raramente bastano. Partiamo dai dati anagrafici e dai registri pubblici, come il Registro delle imprese, i registri immobiliari e quello dei veicoli, e li incrociamo con le fonti aperte, dai siti aziendali ai profili professionali, fino alle tracce lasciate da una persona nelle attività che svolge. Quando una persona ha cambiato più volte indirizzo, la ricostruzione dei passaggi intermedi è spesso la chiave per arrivare a quello attuale.
Le informazioni raccolte vengono poi confermate sul territorio, con sopralluoghi discreti che verificano la presenza effettiva della persona all'indirizzo trovato, il nome sul citofono o sulla cassetta delle lettere, il veicolo in uso e gli orari, oppure la sua presenza abituale sul posto di lavoro indicato. È questa conferma che distingue un dato plausibile da un'informazione su cui si può notificare un atto o avviare un pignoramento senza sprecare tempo e spese.
Per le persone che vivono all'estero ci appoggiamo a una rete di corrispondenti di fiducia, con tempi e risultati che dipendono dal Paese e dalla qualità dei registri locali.
L'esito viene riportato in un rapporto che indica l'informazione trovata, le fonti consultate, le verifiche svolte sul campo e il grado di certezza di ciascun dato, così che l'avvocato possa valutare subito come procedere. Quando il rintraccio fa emergere beni o redditi aggredibili, l'accertamento può proseguire con gli accertamenti patrimoniali, che spesso conviene impostare insieme fin dall'inizio.
Ogni attività si svolge su fonti lecite e nel rispetto delle regole deontologiche del Garante per le investigazioni svolte per far valere un diritto in giudizio; non accediamo a banche dati riservate alle pubbliche amministrazioni né a informazioni coperte da segreto.
Incrociando dati anagrafici, registri pubblici, fonti aperte e verifiche dirette sul territorio. Quando una persona ha cambiato più volte indirizzo, la ricostruzione dei passaggi intermedi è spesso la chiave.
Sì, per pignorare lo stipendio o la pensione l'avvocato deve conoscere il terzo debitore, cioè il datore di lavoro o l'ente pensionistico, che il rintraccio permette di individuare.
Sì, attraverso una rete di corrispondenti esteri, con tempi che dipendono dal Paese e dalla qualità dei registri locali.
Il rapporto indica per ogni dato la fonte e il grado di certezza. Quando l'indirizzo è confermato da un sopralluogo, la presenza della persona è stata verificata direttamente sul posto.

Cosa può fare un investigatore privato con licenza, cosa gli è vietato e perché sceglierne uno autorizzato tiene il cliente al riparo da guai penali e privacy.

Indagini per il recupero crediti, come rintracciare il debitore e trovare immobili, veicoli, stipendio e crediti da pignorare con fonti lecite e l'art. 492-bis.
Un primo confronto, gratuito e riservato, serve a capire se e come un'attività investigativa può essere utile nel suo caso.