Il fornitore più caro che vince sempre e il sospetto di corruzione tra privati
Corruzione tra privati e ufficio acquisti, cosa prevede l'articolo 2635 e come si documenta l'accordo tra buyer e fornitore quando l'azienda paga di più.
Prima di un'acquisizione, di un investimento o di un accordo commerciale importante, DDS verifica chi controlla davvero la controparte, come lavora nella realtà e che cosa dicono di lei le fonti pubbliche, così che la decisione si fondi su fatti e non solo su bilanci e dichiarazioni.

Accanto alla due diligence contabile e legale, quella investigativa verifica chi c'è davvero dall'altra parte, cioè la reputazione e l'affidabilità della controparte e delle persone che la guidano, il modo in cui l'impresa funziona nella realtà e quello che le fonti pubbliche dicono dei suoi soci e amministratori. Non sostituisce le informazioni commerciali, che descrivono numeri e indici, ma le usa come punto di partenza per rispondere alle domande che contano per una decisione.
È utile prima di acquisire una società o una quota, di far entrare un nuovo socio, di firmare un accordo di distribuzione o di fornitura importante, di nominare un amministratore o un manager in un ruolo delicato e di avviare rapporti con controparti estere poco conosciute. È utile anche quando un fornitore o un cliente cambia improvvisamente comportamento, per esempio chiedendo condizioni insolite o spostando pagamenti e consegne su società diverse.
Ricostruiamo gli assetti proprietari e i collegamenti societari, le cariche presenti e passate di soci e amministratori e i segnali di intestazioni fittizie dietro cui si nascondono i veri decisori. Verifichiamo procedure concorsuali, protesti e pregiudizievoli, le controversie di cui si ha notizia pubblica e la presenza di notizie rilevanti sulla stampa e nelle fonti aperte, compresi eventuali collegamenti con ambienti criminali o con soggetti sottoposti a sanzioni. Esaminiamo infine il patrimonio risultante dai registri pubblici e i movimenti recenti che possono indicare un suo svuotamento.
Quando serve, l'analisi documentale viene integrata da verifiche dirette, come sopralluoghi discreti presso sedi, stabilimenti e magazzini per accertare che l'attività esista davvero, quante persone vi lavorino e se mezzi e impianti dichiarati corrispondano a quelli presenti. È spesso qui che emergono le discrepanze più significative, come la sede che è solo un indirizzo di domiciliazione o il magazzino che appartiene in realtà a un'altra società.
Consegniamo un rapporto che distingue i fatti verificati dagli elementi da approfondire, indica per ogni informazione la fonte da cui proviene e si chiude con i segnali di attenzione emersi e con le domande che suggeriamo di porre nella trattativa. La due diligence si integra con la ricerca da fonti aperte e, quando riguarda persone, con le verifiche preassuntive, sempre nei limiti fissati dalla legge.
Tutte le ricerche si svolgono su fonti lecite, senza accesso a banche dati riservate o a informazioni coperte da segreto, nel rispetto del Regolamento europeo sulla protezione dei dati e delle regole sulle investigazioni private. Per i clienti esteri il rapporto è disponibile anche in inglese e in tedesco.
L'informazione commerciale riassume dati di registro e di bilancio. La due diligence investigativa li usa come punto di partenza e li verifica con fonti aperte e sopralluoghi, concentrandosi sulle persone che controllano la società e sul suo funzionamento reale.
Registri pubblici come il Registro delle imprese, i registri immobiliari e le banche dati di protesti e pregiudizievoli, fonti aperte e stampa, integrati da verifiche sul campo svolte lecitamente.
Sì, attraverso la rete di corrispondenti e le fonti disponibili nei singoli Paesi. I tempi variano in base allo Stato e alla qualità dei registri locali.
Una due diligence documentale su una società italiana richiede di solito pochi giorni lavorativi. Le verifiche sul campo e quelle estere allungano i tempi, che concordiamo all'inizio.

Corruzione tra privati e ufficio acquisti, cosa prevede l'articolo 2635 e come si documenta l'accordo tra buyer e fornitore quando l'azienda paga di più.

Le indagini preassuntive verificano titoli, esperienze, albi e abilitazioni dichiarati dal candidato senza entrare nella vita privata. Cosa consente la legge.
Un primo confronto, gratuito e riservato, serve a capire se e come un'attività investigativa può essere utile nel suo caso.