Stalking –  Cosa subisce chi è vittima di uno stalker?

Lo stalking si può definire un insieme di comportamenti ripetuti ad intervalli brevi o addirittura brevissimi finalizzati all’intrusione nella vita privata di una persona e che, per questo, si trova a vivere una situazione di preoccupazione, angoscia e sofferenza psicologica.

Lo stalker il più delle volte è persona conosciuta come l’ex partner o un collega, altre volte invece un semplice conoscente o addirittura uno sconosciuto e le motivazioni che spingono lo stalker ad agire possono essere diverse, dalla gelosia alla vendetta.

Esistono tre diverse tipologie di comportamenti che il molestatore può mettere in atto:
– comunicazioni indesiderate: si tratta di lettere e/o telefonate rivolte alla vittima effettuate ripetutamente a qualsiasi ora del giorno e della notte e che possono arrivare a coinvolgere addirittura gli amici e la famiglia della vittima stessa;
– contatti indesiderati: sono azioni che lo stalker mette in atto per avvicinarsi alla vittima; appostamenti sotto casa o al luogo di lavoro e pedinamenti sono mirati sia ad assumere informazioni sulla vittima sia a trovare il momento giusto per contattarla;
– comportamenti associati: l’ordine di beni o la cancellazione di servizi a carico della vittima; il molestatore, ad esempio, può ordinare e far recapitare oggetti all’indirizzo della vittima oppure disdire servizi come la carta di credito o l’elettricità con l’obiettivo di spaventarla e danneggiarla.