Stalking: Come comportarsi

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PTSD è un acronimo inglese che indica il “Post Traumatic Stress Disorder

Purtroppo esperienze di stalking molto violente possono causare nelle vittime disturbi di questo tipo. Quando ci si rende conto di essere vittima di stalking è bene presentare denuncia all’autorità giudiziaria e iniziare a tenere traccia di ogni contatto avuto con lo stalker, annotando o registrando ogni forma di comunicazione e tutti gli episodi avvenuti specificando cosa è successo, data e ora e il luogo.

Tutti gli elementi sono di aiuto alle forze dell’ordine durante le indagini e vengono assunte come prove nel procedimento penale contro lo stalker. E-mail e lettere devono essere conservate per consentire future consultazioni e sarebbe opportuno, quando possibile, registrare le telefonate e prendere nota del giorno e ora esatta nella quale è stata ricevuta. Ad oggi esistono molte applicazioni per smartphone adatte allo scopo.

Nella maggior parte dei casi la denuncia non basta a far desistere il molestatore è quindi opportuno che la vittima di stalking si tuteli usando alcune accortezze, eccone alcune:

  • evitare di seguire routine prevedibili;
  • uscire possibilmente in compagnia e frequentare luoghi possibilmente affollati;
  • se lo stalker è un ex e agisce con l’obiettivo di ristabilire una relazione, la risposta deve essere ferma e decisa nel dire no! Evitare risposte o comportamenti fraintendibili pensando di ammorbidire l’azione dello stalker e che invece possono essere interpretati come forme di interesse ed avere l’effetto contrario;
  • nel caso di molestie telefoniche è preferibile attivare un secondo numero senza eliminare quello in possesso dello stalker poiché’ limitarsi a cambiare numero potrebbe aumentare la motivazione allo stalking. E’ preferibile quindi iniziare poco alla volta a rispondere sempre meno alle chiamate del molestatore per poi smettere del tutto.

DDS Investigazioni ha sviluppato un protocollo d’intervento che nasce dell’esperienza nell’affrontare i casi seguiti, individuando diversi fronti su cui è possibile agire per aiutare la vittima. La verifica dei movimenti dello stalkerfinalizzati all’attività di molestia e la raccolta delle prove di eventuali pedinamenti, appostamenti, minacce e azioni similari vengono raccolte e inserite nella relazione finale d’indagine che, come in tutti gli altri casi, viene utilizzata dal legale, insieme agli altri elementi, per rafforzare la denuncia a va a supporto alle indagini volte dall’Autorità Giudiziaria.

La prima cosa da fare è analizzare con attenzione gli accadimenti ed effettuare una valutazione delle minacce subite dalla vittima. Poiché, come illustrato in precedenza, risulta decisivo che la vittima risponda in maniera opportuna ai comportamenti dello stalker per limitarne la pericolosità, DDS investigazioni si occuperà di creare un profilo del molestatore in modo da dare alla vittima le informazioni necessarie sul comportamento da adottare nei confronti dello stalker.

Una variante dello stalking è il cyberstalking o “bullismo informatico”. Sempre più preoccupazione desta la tutela minori e risulta fondamentale un accurato controllo sulle condotte di vita e sulle frequentazioni.
Alcuni comportamenti ritenuti anomali dai genitori come un comportamento scontroso, un calo del rendimento scolastico e soprattutto nella condotta come le molteplici assenze ingiustificate possono essere un segnale di profondi disagi.

Molto spesso, pensando di tutelare la privacy propria e del minore, molti genitori si improvvisano detectives, ma una ricerca effettuata direttamente dai genitori oltre ad essere incompleta, perché sviluppata a istinto e senza le necessarie conoscenze operative, è assolutamente illecita perché lesiva dei diritti della personalità del minore.

L’attività di investigazione rivolta alla tutela minori è particolarmente delicata, DDS Investigazioni in questi casi conduce le indagini mantenendo un elevatissimo grado di discrezionalità e imparzialità indagando con metodologia per dare effettivi riscontri ai timori dei familiari dissipando ogni sospetto.

Le azioni possibili per la salvaguardia del minore si possono eseguire in diversi casi:

  • atteggiamenti non rispondenti alla normalità, frequentazione di compagnie dannose per l’incolumità e la reputazione del minore, utilizzo e abuso di sostanze stupefacenti;
  • accertamenti sulla frequentazione di sette spesso caratterizzate da meccanismi di segretezza che le rendono difficilmente accessibili a soggetti esterni;
    anomala frequenza (più che assidua) dei social network, causata dalla dipendenza da computer, che può nascondere insidie e portare il giovane ad un progressivo distacco dalla realtà;
  • accertamento sull’eventuale asservimento del minore, soprattutto se caratterialmente debole, rispetto ad atteggiamenti di bullismo e cyberbullismo;
  • frequentazione esasperata di sale giochi e siti che propongono giochi d’azzardo.

agenzia di investigazioni

DDS Investigazioni offre servizi investigativi ad aziende e privati, eseguendo quelle che in gergo si definiscono “indagini pure”. DDS Investigazioni è un punto di riferimento per privati, aziende e studi legali in tutte quelle attività dedicate alla raccolta di informazioni e prove indispensabili al sostegno di qualsiasi procedimento giudiziario.