Al lato pratico esistono molti modi per spiare una persona, ma giuridicamente non è così. Da questo punto di vista la legge parla chiaro: spiare altre persone non si può o meglio è possibile solo facendo eseguire il lavoro da persone autorizzate (investigatori privati) che hanno comunque dei vincoli ben precisi nello svolgere l’incarico.

Molti si improvvisano spie FAI-DA-TE ma anziché raccogliere prove nella gran parte dei casi raccolgono guai, anche giudiziari; persone che installano microspie in casa o in ufficio o peggio che installano software spia nei cellulari di familiari o soci quando vengono scoperti si trovano ad affrontare seri problemi.

Se avete dei dubbi, cosa si può fare?

Esiste una sola strada percorribile nel caso in cui abbiate necessità di conoscere determinati aspetti della vita di qualcuno ed è rivolgersi ad un’agenzia investigativa. Le agenzie sono autorizzate allo svolgimento della professione e svolgeranno le indagini nelle consuete modalità raccogliendo prove video e fotografiche delle attività del soggetto richiesto ma, come accennato sopra, sono soggette a vincoli ben precisi e dai quali non si possono esimersi.

Il primo in assoluto è che un’agenzia può effettuare indagini per conto di terzi solo ed esclusivamente se tra il mandante e il soggetto richiesto esiste, al momento della richiesta, un contratto giuridicamente valido e della specie definita dal codice civile.

Per fare alcuni esempi possiamo dire che:

– il contratto di matrimonio autorizza uno dei coniugi a fare indagini sull’altro per scoprire se ha una relazione extraconiugale, violando tra l’altro, oltre alla fiducia del partner, uno degli articoli del codice civile che regolano il matrimonio;

– un contratto fra soci invece autorizza uno o più di essi a fare indagini su chi, a loro avviso, è sospettato di intrattenere rapporti sleali con la concorrenza minando di fatto gli interessi della società della quale fa parte.

Esistono delle eccezioni a questo, ma hanno un valido motivo di esistere e sono:

– le indagini svolte nei confronti di un potenziale futuro marito o genero dove, pur non essendoci al momento della richiesta alcun tipo di contratto tra le parti, le indagini vengono richieste per autotutela o tutela del patrimonio familiare;

– le indagini richieste su un candidato che si è proposto per ricoprire una posizione delicata all’interno di un’azienda.

Un altro vincolo al quale tutte le agenzie sono soggette è quello sulle intercettazioni; nessuna agenzia investigativa è autorizzata ad installare apparecchiature o software atti ad intercettare con la finalità di ottenere informazioni relative all’attività professionale o privata di chiunque.